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Alpine 2014

Circa 20 organizzazioni dell’Alto Adige e delle regioni e paesi confinanti, dal 21 al 24 maggio hanno partecipato all’esercitazione internazionale della Protezione Civile “Alpine 2014”. Più di 300 persone dall’Alto Adige, dal Veneto, dalla Baviera e dalla Stiria si sono esercitati in una situazione di catastrofe abbastanza realistica. E’ stata simulata nella Provincia fittizia “Montana” dopo un forte maltempo con la caduta di frane. Tra il centro di sci fondo di Anterselva ed il Passo Stalle i soccorritori erano abbandonati a se stessi: nel team sono stati fatti interventi sul lago di Anterselva, per incidenti stradali e sul lavoro, la ricerche di persone ed emergenze mediche. Sono stati simulati circa 100 scenari con oltre 170 feriti, truccati dai truccatori d’emergenza. Pure un incendio con fumo fitto e persone disperse nell’edificio del centro di sci fondo doveva essere affrontato. Questa esercitazione internazionale di protezione civile è stata organizzata dalla Croce Bianca insieme all’Unione bavarese e l‘ufficio di Kempten del Technisches Hilfswerk, nonché all’Arbeiter-Samariter-Bund della Stiria e alla ripartizione di Protezione civile della Giunta del Land Steiermark. Da parte delle organizzazioni presenti in Alto Adige hanno partecipato i medici d’urgenza, la Ripartizione Protezione antincendi e civile, i vigili del fuoco volontari, la Croce Rossa, i servizi di soccorso alpino, il soccorso aquatico, il Gruppo Operatori Emergenza Radio – Bolzano, la unità cinofile Dolomiti di Bolzano oltre a molti volontari dei diversi servizi della Croce Bianca. I partner fuori provincia erano volontari di unioni distrettuali del Technisches Hilfswerk bavarese, del Arbeiter-Samariter-Bund della Stiria e della Bassa Austria, la Croce Rossa della Stiria, la Johanniter-Unfall-Hilfe di Kempten ed operatori della protezione civile e soccorritori del ANPAS Veneto, quale partner della Croce Bianca in ANPAS. Anche il Servizio Provinciale Emergenza ed i psicologi dell’emergenza dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, nonché il 6° Regimento degli Alpini erano partner affidabili. Il direttore della Croce Bianca, Dr. Ivo Bonamico, in occasione della conferenza stampa ha ringraziato soprattutto i responsabili del centro di sci fondo per la messa a disposizione della struttura. Un grande ringraziamento però è stato fatto a tutti i volontari per il loro impegno e la loro partecipazione all’esercitazione. In tutto l’esercitazione era un grande successo e soprattutto la collaborazione era ottima.
Alcuni volontari della sezione di Livinallongo, accompagnati dal Caposervizio Andreas, hanno partecipato a tale manifestazione entrambi igiorni in cui essa si è svolta e ne sono rimasti molto soddisfatti.
 
Zona 1: pubblico

Esercitazione associazioni

17 agosto 2014

Il 17 agosto 2014 ad Arabba è stata organizzata una sfilata alla quale hanno partecipato tutte le associazioni del comune di Livinallongo del Col di Lana; quindi non solo hanno sfilato pompieri volontari, croce bianca e soccorso alpino, ma anche banda, gruppo folk, ecc …
La sezione di Livinallongo/Fodom ha anch’essa partecipato alla sfilata, la quale è partita alle ore 15.00 dalla località di Precumon ed è proseguita verso il centro di Arabba.
Una volta terminata la sfilata la croce bianca,  assieme ai pompieri volontari e agli uomini del soccorso alpino, ha dato vita ad una simulazione di un incidente stradale con più persone coinvolte.
La simulazione era costituita da un impatto frontale tra un ciclomotore e un’autovettura; 3 i feriti.
L’autista del ciclomotore era stato sbalzato via dal veicolo ed era finito nel letto del vicino torrente.
I pompieri volontari e il soccorso alpino hanno collaborato per il recupero dell’infortunato.
Il recupero è avvenuto mediante una teleferica alla quale era appesa una barella.
I volontari della croce bianca hanno poi prestato all’infortunato le necessarie cure.
Il conducente dell’autovettura era intrappolato tra le lamiere del veicolo percui i pompieri volontari hanno tagliato, con l’ausilio delle cesoie, l’abitacolo per facilitare, ai volontari della croce bianca, l’estrazione dal veicolo dell’autista.
Il passeggero dell’auto non aveva riportato traumi particolari, ma solo un grande spavento; percui è stato tenuto sotto osservazione dai soccorritori.
In un piazzale in prossimità del luogo dell’incidente era stato organizzato un punto di triage nel quale i feriti sono stati portati e hanno ricevuto le cure necessarie.
Gli obiettivi che sono stati posti nello svolgimento della manifestazione sono fondamentalmente tre:
 
  • Mantenere attiva la collaborazione tra la croce bianca, i pompieri volontari e il soccorso alpino;
  • Mantenere attiva e mostrare agli spettatori una valutazione sistematica del paziente traumatizzato;
  • Mantenere un corretto ordine di priorità nell’approccio ad un intervento con più pazienti politraumatizzati.
Zona 1: pubblico
© Ass.Prov.le di Soccorso Croce Bianca onlus 2008